Cioccolato

© OPT / Ricardo de la Riva / © OPT / Ricardo de la Riva / © OPT / J. Jeanmart
Che cos'è esattamente una "praline"? Un guscio di freschissimo cioccolato (bianco, al latte o fondente) che racchiude un ripieno morbido, dai gusti più disparati: al pistacchio, al liquore, al marzapane, allo zafferano, allo zenzero e chi più ne ha più ne metta. Provate a lasciar libero corso alla fantasia: sicuramente almeno uno dei numerosi negozi di praline che puntualmente incontrerete in ogni città del Belgio riuscirà a coronare i dolci sogni del vostro palato!
Ogni anno in Belgio vengono prodotte 172.000 tonnellate di praline, vendute in ben 2.130 negozi: cifre enormi se rapportate a un così piccolo paese! Gli stessi belgi mangiano, a testa, più di 8 chili all'anno di quello che è diventato ormai il loro più profondo orgoglio nazionale, mentre molto altro cioccolato viene esportato per la gioia di paesi vicini e lontani.
Al cioccolato il Belgio erige monumenti, dedica musei, feste, itinerari turistici, insomma, ne fa un'ulteriore buona ragione per visitare il Paese. A Bruxelles, ad esempio, sulla GRAND-PLACE (BRUXELLES), esiste il Museo del Cacao e Cioccolato (BRUXELLES) dal 1998. Lo ha voluto la signora Draps, terza discendente di una famiglia di maestri cioccolatieri. Durante la visita, si può seguire, anche grazie a un video, tutta la storia di questa ghiottoneria, le sue origini atzeche, l’arrivo del cacao in Europa, le leggende relative a questa sostanza considerata il “cibo degli dei”. E si possono persino assaggiare alcune specialità preparate sul posto e per l’occasione da un abile artigiano. Ma anche al Museo del cioccolato Jacques (EUPEN) di Eupen è documentata tutta la storia affascinante di questo ”oro nero” anche attraverso filmati, documenti, scatole, manifesti e da una passerella, si può visitare la fabbrica senza disturbare gli artigiani al lavoro.




