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Gaufre di Liegi o di Bruxelles?

Le Gaufre sono delle cialde dolci, croccanti fuori e soffici all'interno il cui profumo, in Belgio, si sente anche per le strade. Sono conosciute anche con il nome inglese di Waffle, ma per essere sicuri di apprezzarne le qualità al massimo, vanno mangiate in Belgio, perché è qui che hanno la speciale piastra doppia utilizzata per cuocerle e che conferisce loro quel classico aspetto a "nido d'ape". Esistono due tipi di Gaufre: quella di Bruxelles e quella di Liegi, l'originale, nata dalla fantasia del cuoco del Principe Geoffrey di Liegi nel XVIII secolo. Il gusto e il profumo di vaniglia di questo dolce piacquero tanto al Principe che ben presto questa fragrante cialda entrò a far parte della tradizione culinaria della provincia di Liegi e dell'intero paese.

La Gaufre di Liegi è a base a base di farina, uova e lievito e la cottura ed i granelli di zucchero in superficie gli conferiscono un colore dorato perlato.

Le Gaufre di Bruxelles hanno generalmente un colore brunastro e sono servite con zucchero a velo, marmellata, Nutella, gelato, ... insomma chi più ne ha più ne metta!


I dolci della Maison Dandoy

Una tappa alla Maison Dandoy, è il suggerimento più prezioso per una pausa golosa a Bruxelles. Le sue vetrine, in pieno centro, attirano turisti e belgi con tante specialità: speculoos, pane di mandorle, bernardini, lingue di gatto ..... Un’attività che dura da circa sei generazioni (dal 1829) il cui successo è firmato dalla tradizione e dal suo ‘cavallo di battaglia’, il famoso Pain à la Grècque una golosa baguette fatta con mollica di pane lavorata con zucchero e sapientemente aromatizzata alla cannella. A Bruxelles, in Rue au Beurre.

 

Da Wittamer ...i dolci della corte

Wittamer è ormai da anni fornitore ufficiale dei Reali del Belgio e non è difficile crederlo con una tradizione che data dal 1910. Oltre alle praline di cui ne produce ben 83 qualità diverse, Wittamer ha guadagnato la stima dei brussellesi grazie anche ai suoi gelati ed ai sorbetti, e soprattutto alla pasticceria. Non resta altro da fare quindi che sedersi ad un tavolo del Caffè Wittamer per una picevole sosta con vista sulla Place du Grand Sablon.