I frutti della terra

 

Se parliamo di ortaggi, ad esempio, al di là dei ben noti cavolini e dell’indivia belga, ci sono ben 300 tipi diversi di patate come le celebri “cwènes de gade” o le “piatte di Florenvilles”, dal sapore inconfondibile anche quando sono semplicemente cotte a vapore.

E per quanto riguarda la frutta, la fragola di Wépion a cui è dedicato il MUSEO DELLA FRAGOLA E DEL TERRITORIO DI WEPION ASBL (WEPION). Succosa e saporitissima, da tre secoli è la delizia dei golosi.

Anche la varietà di formaggi in Belgio è altissima: se ne contano 200 tipi diversi fra quelli di capra e quelli di pecora. La “boulette”, per esempio è un formaggio di fattoria a pasta molle fermentato da latte crudo scremato che cambia nome a seconda delle regioni e del formato. A Namur, Capitale della Vallonia , infatti, lo chiamano “Crau Stoffé” e il suo metodo di fabbricazione è ancora quello antichissimo che si perde nella notte dei tempi. Con la boulette di Nivelles si prepara poi una vera specialità: la torta al “djote”, una torta salata con formaggio e bietole. Il luogo privilegiato per il formaggio è la zona agricola della provincia di Liegi, la Città Ardente e in particolare Herve che produce due versioni di questo straordinario prodotto: uno dolce e uno più piccante.

Oltre che con la birra, i formaggi si possono accompagnare anche con altri ottimi prodotti del territorio, come il Maitrank, l’aperitivo regionale per eccellenza, con il Pèkèt, l’acquavite al ginepro o con il sidro. Tutte bevande tipiche che possono accompagnare anche la straordinaria varietà di dolci e di biscotti che offre la gastronomia belga.