Patatine fritte
Sono conosciute nel mondo come French fries, chips, o frites. Chiamatele come volete, ma sappiate che sono "belghe".
In effetti non ci sono informazioni precise sulle origini delle patatine fritte. Si sa per certo però che da sempre Francia e Belgio discutono sulla paternità di questa salata leccornia. Ma, da un documento scirtto del 1781, sembrerebbe che le patatine fritte siano nate sulle tavole del Sud del Belgio. Si scrive che a Namur, Andenne e Dinant, tra le famiglie più povere, il piatto quotidiano era una frittura di piccoli pesci pescati nella Mosa. Ma d'inverno, quando la Mosa gelava la pesca era impossibile. E per avere l'impressione di mangiare qualcosa di sostanzioso, cominciarono a tagliare le patate a forma dei piccoli pesci. Una magra consolazione, allora. Un successo strepitoso oggi.
D'altra parte, quando si tratta di fare uno spuntino, o come contorno ad un succulento piatto, cosa c'è di meglio delle patatine? Provatele in Belgio, a Bruxelles, appena fritte, servite in un cono di carta, con la scelta tra 50 salse diverse per accompagnarle. Sarà un souvenir indimenticabile!
Per le migliori patatine fritte della città:
Chez Antoine - Place Jourdan.
Chez Martin - Place St Josse.
Friterie Place Flagey - Place Flagey.
Clementine - Place Saint Job.
Friterie de l'Avenue du Parc - Avenue du Parc (Pres de la Barriere).
Fritkot de la Place de la Chapelle - Place de la Chapelle.



